Partita delle 12.30 contro un avversario che ha Lasagna in rosa. Ci sono tutti i presupposti per avere una partita indigesta.

Le formazioni

Pioli sorprende tutti, all’ora di pranzo ci si aspettava Castillejo dal primo minuto, ma l’allenatore rossonero decide di sprecare l’occasione di far metter su qualche chilo allo spagnolo, confermando Saelemaekers.
Per il resto 11 tipo, eccezion fatta per Rebic che parte dalla panchina.

La cronaca

Il Milan parte bene come sempre, ormai la buona partenza dei nostri arriva più puntuale delle tasse e l’udinese sembra pagare l’esuberanza dei nostri.

Tempo 15′ e Ibra si mette a giocare a scacchi. Lancio di bennacer e sposta i difensori dell’Udinese come fossero Alfieri qualunque creando lo spazio per il piazzato di Kessie che insacca con grande bravura. 1 a 0.

La reazione dei friulani però c’è, ed è sorprendente guidata dall’ex deulofeu che sembra esser l’unico a poter dar fastidio ai nostri. Lo spagnolo però dimostra il solito vecchio problema, ovvero la mira. Probabilmente il a rugby farebbe punti a volontà.

Il Milan dal canto suo gestisce, con un leggero affanno, ma a portare ossigeno ci pensano Kessie e Bennacer. Il primo tempo si chiude con il vantaggio per i nostri.

Nemmeno il tempo di capire che l’arbitro ha dato il via al secondo tempo che l’udinese si vede regalare un calcio di rigore. Sala Var che giustamente, in virtù delle chiusure alle 18 dei bar, si sta portando avanti con l’aperitivo, lasciando al caso di rivedere un episodio chiave.

De Paul dal dischetto realizza il gol del pari, unico modo in cui può segnare l’argentino.

Pioli si gioca tutti i cambi, si va più sull’offensivo possibile, dentro Diaz, Rebic, Dalot e Tonali. L’udinese da atto ad un catenaccio talmente forte che fa pensare che in panchina ci sia Trapattoni.

I minuti passano, solo un guizzo del campione può risolvere una gara così. Al 10 dalla fine arriva il momento, da chi? Ovviamente da Ibra. Zlatan Airlines e si vola a prendere un pallone in area bruciando tutti sul tempo. 2 a 1 e 3 punti d’oro per il Milan che da un’altra clamorosa dimostrazione di maturità.

TOP & FLOP

Top:

De Paul: “el pollo” si è ormai trasformato in gallo, dà la sveglia a tutta la squadra con il rigore del pareggio e la fa girare con le sue geometrie. #Architetto

Ibra: fermi tutti, cintura nera indossata e calcio volante che decide la partita. #BruceLee

Kessie: è un aereo? è un razzo? No è semplicemente il bolide del nostro Presidente. #Goldrake

Flop:

Deulofeu: ci si aspettava la vendetta dell’ex, ma risulta decisivo quanto Suso nell’ultimo periodo rossonero. #DeuloFù

Calhanoglu: probabilmente la salsa bianca del kebab era andata a male, prestazione sotto tono del turco che è entrato in campo con la nostra stessa voglia di andare a pranzo dai suoceri. #Costretto

De maio: non semplice gestire un paese in piena emergenza e la difesa dell’Udinese, decisiva la sua alzata per l’acrobazia di Ibra. #Giggino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *