(di Mattia Biliato)

Caro Hakan,
mi presento. Sono Mattia, un ragazzo col sangue rossonero e la passione per il pallone. Tifo Milan, vivo il Milan e, in un certo senso, vivo anche per il Milan. E penso che, per ogni persona che legga quest’articolo, se sostituisce il suo nome al mio, si ritrovi nella mia stessa situazione.

Devi sapere una cosa, caro Hakan. Quando scrivo che “vivo anche per il Milan” è che se avessi avuto la tua fortuna, ovvero quella di vestire la 10 rossonera già di Rivera, Gullit, Rui Costa, Seedorf (solo per citarne alcuni), sarei felice ed orgoglioso.
Non tutti saranno d’accordo con me, ma con te, caro Hakan, abbiamo avuto pazienza. Ti abbiamo aspettato, coccolato, incitato e gioito assieme a te.

E tu?

Te caro Hakan hai acceso le luci di San Siro a sprazzi. malino, poi con Gattuso meglio, con Giampaolo male male, con Pioli, soprattutto dopo il lock-down molto bene. Sei anche ripartito molto bene, ma è qui che ci fermiamo e analizziamo.

Appunto, ci fermiamo, perché ora si vocifera tanto, caro Hakan. I giornali e i giornalisti ci stanno facendo una telenovela attorno al tuo rinnovo. Ci dicono che chiedi il doppio, se non di più. Da una parte ti capisco, tutti vorremmo uno stipendio più alto dopo un periodo buono. Chiaro, ma te, caro Hakan, sei fondamentale nel gioco attuale, ma non indispensabile. Lo sono Ibra e Gigio; lo stanno diventando Kessie e Bennacer. Ma te, proprio indispensabile, ancora no.

Lo disse anche Alessandro

Nesta (e non uno qualunque) in una diretta instagram: il Milan bisogna meritarselo, anno per anno. Il Milan è uno stile di vita e non un vestito da indossare e da svestire quando non ci fa più comodo. Certo, ora che l’epoca delle bandiere è svanita, sembra lontano anni luce questa corrente di pensiero. Ed è proprio per questo che ora, ci sembra fuori luogo la tua richiesta.

Magari, caro Hakan, ci smentirai.

Certo, magari rinnoverai con un adeguamento e rimarrai al Milan. O magari continuerai per la tua strada e sinceramente, caro Hakan, ti applaudiremo però non ti rimpiangeremo.
Perché si, ti abbiamo voluto bene e abbiamo gioito con te, ma il 10 sulle spalle può indossarlo sicuramente qualcun altro che si, potrebbe fare meglio di te.

Ciao Hakan, con affetto, un tifoso rossonero come tanti altri, che vorrebbe vivere il tuo sogno.

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