Tutte le rivali rischiano di perdere, ma poi rimontano. Tocca a noi per ultimi, tutto apparecchiato per il passo falso.

Le formazioni

Formazione quasi obbligata, con la defezione di Saelemaekers, a Padre Pioli non resta altro che pregare. La rosa degli infortunati è sempre più folta e i rossoneri potrebbero tranquillamente aprire un fiorista.

La cronaca

Pronti via e Cornelius amputa un piede a Gabbia che deve lasciare il campo. Pioli pensa a Duarte ma con i troppi cambi look si sente come un testimone davanti agli indiziati, non lo riconosce e quindi schiera Kalulu.

Neanche il tempo di scaldarsi che il buon Pierre deve contenere Gervinho. L’ivoriano gli serve una serie di finte che lo disorientano talmente tanto che per Natale i compagni gli regaleranno una bussola, cross in aerea e Hernani insacca con troppa facilità. 1 a 0 Parma.

Il Milan però è squadra vera e non si disunisce, grande reazione dei rossoneri che trovano subito il pari con Castillejo. Il var però lo annulla per questione di millimetri, lo spagnolo ieri ha pensato male di annullare l’appuntamento per pedicure e smalto.

I ragazzi di Pioli non mollano e inizia una vera e propria gara di tiro al bersaglio. Prima è Diaz che dopo aver dormito per 40′ trova un incrocio. Subito dopo è il “Turco 10” che per non far torto a nessuno, colpisce l’altro incrocio.

Nel finale di primo tempo c’è spazio anche per un altro palo di Calhanoglu. Finiamo la prima frazione sotto di un gol.

La seconda inizia con lo stesso copione. Si gioca in una metà campo sola, quella del Parma. Entrano Leao e Hauge per uno spento Diaz e un sufficiente Castillejo ma che doveva andare al famoso appuntamento dall’estetista.

Calhanoglu apprezza molto il rumore dei legni, e nei primi minuti decide di colpire un altra traversa. Triplete per il Turco che colpisce tutti e 3 i legni possibili. Incrocio, palo e traversa.

Quando meno te lo aspetti, con un contropiede quasi casuale il Krunic ordinato su Wish Kurtic, trova il 2 a 0 e gela il Milan.

A togliere i suoi dal freezer ci pensa Theo, che di testa dagli sviluppi di corner trova l’1 a 2.
L’assedio prosegue, mancano solo Trabucchi e catapulte.

Quando tutto sembrava perso, nel recupero, dopo l’ennesima occasione, stavolta sui piedi di Rebic, è ancora il terzino più decisivo al mondo a fare saltare il banco con un gran sinistro che evita la sconfitta.

Si resta primi, con tante certezze, ma con 2 punti pesanti pers

TOP & FLOP

Top:

Theo: il theo express è tornato in città! Prima una capocciata carica d’ignoranza e poi un siluro targato nasa portano al pareggio i rossoneri. #Spaceman

Calha: corre, dribbla, tira, inventa e distrugge pali. Probabilmente stasera ve lo ritroverete anche ad addobbare l’albero di natale.#MannyTuttofare

Hernani: sblocca la partita e fornisce anche un assist al bacio, oggi al Parma sembrava di vedere Kakà.#22

Flop:

Diaz: i preparativi per il natale lo stanno sfiancando e si vede, dividersi tra Babbo Natale e il Milan non deve essere facile.#Elfo

Rebic: impalpabile. Appare e scompare in una nuvola di fumo durante la partita come la Madonna a Paolo Brosio.#Medjugorie

Iacoponi: la leggenda narra che sia un incrocio tra de sciglio e Mesbah. E stasera lo ha dimostrato.#Scarsinho

 

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