Ultima partita dell’anno. l’Inter vince e ci scavalca. Siamo chiamati a rispondere per riprenderci il primato e chiudere a tinte rossonere il 2020.

Le formazioni

Pioli per un attimo pensava di chiedere a Kalulu di invitare i suoi fratelli Aldo e Gedeon, arrivando così a 11 calciatori, desiste poi grazie ai recuperi di Tonali e Rebic che ci sono dal primo minuto.

La Lazio con i soliti noti, a guidare la difesa Patric preso in prestito dalla prima edizione del Grande Fratello. Biancocelesti che scendono in campo con il nuovo sponsor tecnico “Spiaze” per ricordare questo 2020.

La cronaca

Altro approccio clamoroso per i ragazzi di Pioli che tempo 17′ sono avanti di 2 gol, con il campo che inizia ad allargarsi a fronte delle lacrime di Simone Inzaghi. Prima è Rebic che stasera scende in campo col “tappino ” e riesce a spizzare in rete un corner, poi il raddoppio grazie ad Hakan Calhanoglu su rigore conquistato sempre dal croato.

La Lazio era ormai alle corde, quando un fantasma probabilmente scende in campo e stende Correa in area. Al var nel dubbio danno la colpa al giovane Kalulu che incredulo accetta la decisione.

Dal dischetto va Ciro Immobile che si vede negare il gol da Donnarumma che respinge alla grande, purtroppo il pallone finisce sulla testa di CM PUNK Luis Alberto che accorcia le distanze.

Da qua inizia una partita di fatica dove il Milan dovrà esser bravo ad incassare i colpi dei laziali. 2 a 1 a fine primo tempo.

Nel secondo si gioca su equilibri sottili con una Lazio che però sembra poter trovare il gol. Dopo una bella trama, Milinkovic  pesca Immobile che brucia Kalulu e beffa Gigio. 2 a 2.

L’impressione della disfatta è dietro l’angolo, su San Siro si avvicina la nuvola di Fantozzi che sembra pronta a regalarci la beffa. La svolta però arriva dalla panchina biancoceleste.

Inzaghi toglie Immobile e Milinkovic, mettendo in difficoltà la squadra che arretra dando spazio ai rossoneri. Prima è Rebic che si divora 2 gol in pochi attimi, infastidito probabilmente dal riflesso della luce sulla pelata di Reina. Poi però è Theo Hernandez a gara ormai finita a decollare e trovare il 3 a 2 che fa esplodere milioni di fegati interisti.

Altra vittoria e primo posto garantito. Spiaze per gli interisti,ma il 2020 è rossonero

 

TOP & FLOP

Top:

Rebic: torna al goal, ma non è la cosa che conta di più. Prestazione superlativa, oggi in campo sembrava un mastino talmente mordeva sugli avversari. #Ringhio

Theo: ormai non ci sono più parole, al 90′ correva più mezza serie A. La decide lui con una capocciata alla Aldo Baglio. #NonCiPossoCreeeedereee

Luis Alberto: il mago ormai disegna calcio ininterrottamente. Metronomo di una Lazio che si muove sotto le sue redini. #HarryPotter

Flop:

Kalulu: fino a quando c’è da leggere in anticipo è ok, il problema è quando deve marcare l’uomo direttamente. #NonSapevoDiEssereUnDifensore

Patric: entrata Killer su rebic che gli costa un rigore, ma gli regala l’entrata nei flop.#Macellaio

Muriqui: con quel codino alla Ricardo Rodriguez ha intimorito anche i tifosi rossoneri che pensavano ad un ritorno in campo dello svizzero meno amato di Milano. #MuriChi?

 

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