Una delle partite più sentite della stagione, alla quale dopo tanti anni arriviamo da capolisti, Milan-Juve va in scena allo stadio San Siro, in un clima un po’ piu tranquillo dato il testacoda alla Vettel dei Cugini Nerazzurri. 

Le formazioni 

Pioli si è ritrovato in un lazzaretto dati i vari infortuni e squalifiche, decide dunque di giocarsi il jolly, la mossa che nessuno si aspetta: Calabria a centrocampo.

A coprire il buco lasciato da Davide ci va l’unico esemplare di bradipo attualmente vivente in Lombardia, Dalot. Per il resto spazio ad Hauge sulla sinistra e a Castillejo sulla destra.

Anche Pirlo ha perso un po del suo solito entusiasmo dato il forfait di Cuadrado e Alex Sandro causa Covid. Dentro Frabotta e Danilo al loro posto.

La cronaca 

Parte bene il Milan che pressa alto e tiene la Juventus schiacciata nella sua metà campo creando anche qualche occasione grazie ad un ispiratissimo Leao, oggi in versione Joga Bonito. 

Non appena il Milan allenta la presa si fa pericolosa la Juve che trova il vantaggio grazie ad un tacco di Dybala che libera Chiesa che insacca con un colpa da biliardo.

Reazione del Milan che non tarda ad arrivare, si riparte e di nuovo il Milan accende la modalità “americani durante il Black Friday” pressando la Juve come se fosse un televisore in sconto.

Il pareggio arriva dopo un recupero palla, Hauge lancia Leao in velocità che rientra e mette in mezzo e trova lui, il cecchino che non ti aspetti, Davide Calabria che di prima la infila sotto l’incrocio.

1 a 1 all’intervallo, risultato giusto per i valori in campo.

Ripresa che si apre sulla falsa riga del finale del primo tempo, ma il Milan non riesce ad incidere se non con un tiro di Dalot innocuo.

A sbloccarla è nuovamente Chiesa che con uno scatto manda fuori tempo Theo ed insacca con un tiro ad incrociare calcolato al millimetro.

Reazione del Milan che però questa volta non porta risultati, infatti al 77′ arriva il doppio vantaggio della Juve con McKenny servito da Kulusevsky che ha lasciato anche un paio di aspirine a Romagnoli dopo averlo saltato malamente.

Si chiude con questo risultato la partita ed arriva dunque la prima sconfitta in campionato dopo 304 giorni e 27 giornate. Ora testa all’altra sponda di Torino dove ritroveremo il Maestro Giampaolo, unico vero maestro di calcio di Torino.

TOP E FLOP 

TOP

Calhanoglu: Dopo la prova canora in Turchia a “The Voice”, lascia un acuto anche in campionato. #Showman

Leao : primo tempo di grande livello, nel secondo la benzina finisce e fa ciò che può. #InRiserva

se

Chiesa : ai calciatori del Milan non restava che fare una preghiera per salvarsi dalla sua furia. Non è bastata. Palo e doppietta #Indemoniato

FLOP

Romagnoli : fa una partita tutto sommato tranquilla, quando poi lo punta Kulusevski dimentica il freno a mano e lo insegue col limitatore inserito #CorsiaDeiBox

Theo : 2 volte su 2 viene beffato da Chiesa e in fase offensiva non trova mai lo spunto giusto. Corre tanto ma lo fa senza criterio #FuoriPista

Bentancur : Sempre fuori tempo, meritava il secondo giallo. Ha il nome di un medicinale, ma con un arbitro coerente, avrebbe spinto in farmacia i tifosi bianconeri #MaaloxMancato

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