Milan chiamato a riscattare il derby di coppa, in primis Zlatan, è il giorno della redenzione.

Le formazioni

Pioli recupera qualche pedina, forse troppe, tantoché decide di non convocare un Calhanoglu a disposizione.

Dopo aver meditato sulla folle idea di schierare Mr. raccomandazione Maldini, dopo 2 sberle di Zlatan, decide di puntare su Leao dietro lo svedese e Rebic in fascia.

Mihajlovic dal canto suo, risparmia Palacio temendo che uno Zlatan arrabbiato, potesse sfogarsi sulla treccina dell’argentino.

La cronaca

L’inizio è ottimo per conciliare il riposino del sabato pomeriggio. Squadre bloccate e tanti errori di impostazione.
A salire in cattedra è Leao, dalla panchina il suo amico Daniel Maldini mette “a paletta” il nuovo singolo del portoghese, che si galvanizza e inizia a sfornare giocate per Ibra, che però, è letteralmente piantato a terra, quasi avesse messo le radici nel campo dell’Dall’Ara.

Il gol però inizia a maturare, è dopo una doppia occasione mancata dal numero 11 rossonero, che Leao viene strattonato in area conquistando un rigore.

Ibra caccia Kessie e si prende la responsabilità, Skoroupski para, ma per fortuna nostra, Rebic è in modalità Beep-Beep e insacca al posto del suo compagno. 1 a 0.

Si chiude il primo tempo con i giocatori del Bologna che verranno frustati negli spogliatoi da Mihajlovic.

Nel secondo tempo prova a reagire il la squadra di Sinisa, ma poco dopo il Karma aiuta Zlatan. Dopo aver dato del somaro a Lukaku, è Somauoro ad anticiparlo con un doppio mano, degno del miglior giocoliere, regalando così un secondo rigore. Stavolta va il presidente dagli 11 metri insaccando con facilità. 2 a 0.

Tutto sembra procedere tranquillamente, ogni tentativo avversario viene cancellato da Gigio Donnarumma, che come nel primo tempo, mortifica gli avversari con parate clamorose.

Pioli si sente sicuro e a 20 dalla fine inizia con i cambi, dentro Bennacer, Mandzukic e addirittura Krunic. Il Bologna risponde con Poli e Palacio, tutto sembra perfetto per proseguire il pisolino nel finale. Invece, il Milan perde qualità, Theo da una Mercedes, diventa una Ferrari modello F1 2020, perdendo potenza, regalando un contropiede agli avversari che accorciano incredibilmente con Poli.

Il finale è da Thriller, tanto da modificare la copertina dell’album di Micheal Jackson con le foto dei calciatori del Milan. La paura fa da padrone, ma i rossoblù non riescono a riprenderla, consegnando i 3 punti ai nostri.

Primato confermato, da capire con quale vantaggio sulle inseguitrici.

 

 

TOP E FLOP

TOP

Donnarumma : oggi viene messo a dura prova da Calabria che per dispetto decide di non marcare gli avveesari. Gigio risponde presente rivelandosi meglio di una toppa per pantaloni. #Tappabuchi

Leao : della sua prestazione non frega niente a nessuno, tutti volevamo cantasse nell’intervista post partita, ma decide di fare il timido. Ci tocca guardare dunque il campo dove si comporta bene. #Trapper

Tomori : Onyewu ce lo ricordavamo meno abbronzato. Sicuramente si è goduto con un po’ di mare l’assenza da Milano. #FIKissimo

FLOP

Ibrahimovic : Lukaku ha provato a maledirlo in tutti i modi, gli effetti si vedono. La “somarata” stavolta la fa lui, calciando male l’ennesimo rigore #Donkey

Soumaoro : Grande fan di Mila e Shiro, ci da grande prova di aver appreso il fondamentale del bagher. Mihajlovic probabilmente gli prenderà a bacchette le mani #Ricevitore

Theo : gioca terzino sinistro, ma gli piace evidentemente correre a caso per il campo a volte. Oggi prova uno slalom gigante ma c’entra un paletto e gli costa un gol #AlbertoTombola

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