Finisce la esaltantissima pausa nazionali e c’è giusto il tempo di una partitina veloce veloce, prima della grigliata di Pasquetta.

Le formazioni

Si inizia con un grande attestato di stima di Pioli a Dalot : schierare Saelemaekers terzino, piuttosto che il PortoSeghe.

Per il si decide di scendere in campo in 9 vs 11 schierando dunque Krunic e Castillejo contemporaneamente.

La cronaca

Gli uomini di Ranieri partono col piglio giusto, con la convinzione di poter mettere in difficoltà un Milan con scelte di formazione discutibili.
Le difficoltà dei rossoneri sono chiarissime da subito : Bennacer senza il baffetto da Zorro, sembra aver perso la sua qualità, Kessie sembra esser tornato a nuoto dalla Costa d’Avorio e Ibra appare evidentemente provato dalla parentesi svedese.

Per fortuna nostra ci sono Kjaer e Tomori che probabilmente apriranno insieme un negozio di porte blindate, è chiaro che per loro sarà un business di sicuro successo. Gli attacchi della Samp sbattono sempre contro i 2 centrali che mettono pezze a qualsiasi errore dei compagni.

Il primo tempo si chiude di fatto senza emozioni, con il solo Thorsby che prova a mandare in porta la palla con una martellata, ma sbatte contro “capitan Milan ” Gigio Donnarumma che gli chiude la porta in faccia.

Nel secondo tempo l’approccio sembra più incoraggiante per il Milan. Pioli toglie Saelemaekers che si è rivelato meno azzeccato dell’ananas sulla pizza e manda in campo il buon Pierre Kalulu.

Se la bilancia del primo tempo pendeva verso la Samp, quella del primo quarto d’ora del secondo aveva se non altro ritrovato equilibrio.

Equilibrio che va a perdersi quando Theo Hernandez per una volta non sdoppia se stesso, ma la sua vista, così da vedere Tomori dove in realtà non è, servendo un facile gol a Quagliarella. 1 a 0 Samp.

Verrebbe da dire colpo del Ko, non fosse per Adrien Silva che decide di rompere un ala a Castillejo, finendo così sotto la doccia. Superiorità numerica per il Milan.

A questo punto è il momento di Rebic, Tonali e Hauge per l’assalto finale.
Le occasioni sono pochissime, ma Hauge, sfruttando l’astuzia, confonde gli avversari, spacciandosi per Haugello e trovando così il gol del pari nel finale.

Per gli uomini di Ranieri c’è anche il rischio beffa totale con Kessie che colpisce un palo clamoroso nel finale.

Punto guadagnato, ma battuta di arresto grave.

 

I TOP E FLOP

TOP

Quagliarella : gli anni passano, ma resta una garanzia, peccato per quella capigliatura sforzata per coprire la pelata #Riportino

Tomori : nel pre partita si parlava di una giornata ventosa, quando è sceso lui in campo, sembrava agosto con 35 gradi, quando non si muovono nemmeno i fili d’erba #Paraspifferi

Hauge : prende la pappa da Candreva per venti minuti. Poi pensa bene di spacciarsi per Haugello e il gioco è fatto #infiltrato

FLOP

Theo : se fosse nato ai tempi del traforo del Monte Bianco, lo avrebbe fatto da solo a forza di correre contro la montagna. Non si ferma mai, ma stavolta non è un fattore positivo #Paraocchi

Calhanoglu : la prestazione di oggi è da 5 mln l’anno…di lire però… del Monopoli…E ci stiamo rimettendo #VicoloStretto

Silva : per un attimo pensa di essere André, anziché Adrien e decide di dare al Milan ciò che non è riuscito nella sua breve parentesi. Espulsione e inferiorità per la Samp #AS33

 

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