Si torna a San Siro, tra le mura amiche, non si può più sbagliare.

Le formazioni

Mister Zlatan recupera se stesso per l’anticipo del sabato e si schiera dal primo minuto. Torna anche capitan Romagnoli dopo il periodo di esilio in stile Napoleone dopo le tante Waterloo e scelto a sorpresa Leao dal primo minuto.

 

Vorremmo commentare le scelte di Pippo Inzaghi, ma conosciamo solo Lapadula. Ci basta comunque sapere che non ci sarà Brignoli.

La cronaca

Ibra raccoglie tutti e fa un discorso profondo : ” se non vinciamo vi spezzo le gambe “. Discorso che funziona, infatti dopo 5 minuti siamo già avanti. Azione telecomandata, velo di Kessie, che oltre a 3 gambe, dimostra di avere anche 4 occhi, per Calhanoglu che piazza di precisione.

 

Sembra una serata da goleada, invece il Milan inizia a sprecare contropiedi e palle gol colossali come non ci fosse domani.

Manco a dirlo tra i protagonisti c’è il capitano della nazionale PortoSeghe, Leao, che crossa per le macchine in tangenziale e quando è a tu per tu col portiere calcia delle mozzarelle.

Al tavolo dei gol mangiati si siede stranamente anche Ibra, che inizia ad utilizzare Montipó come un bersaglio mobile da centrare più volte possibile.

In tutto questo il Benevento prova a colpire in ripartenza con il fenomeno Peruviano Lapadula, con scarsi risultati.

Il secondo tempo inizia senza Bennacer, che in vista della Juve voleva farsi espellere per evitare polemiche dei tifosi juventini. Pioli la pensa diversamente e mette Tonali.

Le occasioni piovono, i gol no. Per la legge dei grandi numeri però, difronte all’ennesimo errore di Zlatan, arriva Theo che in tap-in trova il raddoppio che mette il Milan in una situazione di tranquillità. Peccato per l’esultanza di dubbio gusto.

Il Benevento prova a reagire con l’ingresso di Geich, il killer della Juve, ma nel Milan non c’è Arthur a regalagli un assist e il risultato non è ottimale.

Finisce come meglio non potrebbe la partita con Castillejo che si fa ammonire in modo stupido, dandoci così la sicurezza di non vederlo nella decisiva gara dello Juventus Stadium.

2 a 0, secondo posto riconquistato momentaneamente, in attesa delle gufate per domani.

TOP E FLOP

TOP

Ibrahimovic : torna lui e tornano i 3 punti. Sfoga la sua rabbia calciando su Montipó che diventa il suo sacco da boxe personale #TaekwondooTime

Calhanoglu : a distanza di 5 giorni, aggiusta la mira e trova il gol del vantaggio. Vede corridoi che pochi possono scorgere #RaggiX

Montipó : a fine partita uscirà pieno di lividi causa le pallonate di Ibra. Se il Benevento fosse capitan america, lui sarebbe il suo scudo. #Ammaccato

FLOP

Leao : ruba palla per poi passarla agli avversari. Se lo facesse volutamente sarebbe presuntuoso, non è così, quindi è semplicemente scarso. Adesso è Niang che inizia ad offendersi al paragone con Leao.#MbayeNiang

Bennacer : lodevole l’impegno…. Per cercare l’espulsione in vista della gara con la Juve. Non avere squalificati solitamente non vale. #Diligente

Glik : deve fare a sportellate con Ibra. Il fisico non gli manca, lo svedese però lo fa sembrare un Brahim Diaz che gioca centrale di difesa #Gnomo

 

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