Match point per il Milan. “Basta vincere” per assicurarsi la musichetta della Champions.

Le formazioni

Pioli ha tutti a disposizione meno Zlatan che avrebbe voluto giocare, ma il dottore gli ha dato 3 settimane di malattia e lui onde evitare il controllo dell’ASL le rispetta.

Confermato Diaz a fare da mensola dietro Ante.

Il Cagliari è già salvo, ma onora al meglio la gara mettendo la migliore formazione possibile.

La cronaca

Il 4231 di Pioli esce subito allo scoperto mostrando il vero modulo scelto dal mister : l’innovativo modulo “a corda di violino” che prevede una squadra tesissima.

 

Il Cagliari ci mette del suo per complicare le cose al Milan, interpretando la partita in maniera talmente compatta, tanto da replicare la densità per metro quadrato di Shanghai.

I rossoneri sembrano davvero persi, senza idee. Theo sembra venire manovrato da un gamer con l’analogico rotto, Rebic e Calhanoglu decidono di fare invece gara a chi trova la soluzione più assurda.

Il primo tempo si conclude con unghie, telecomandi e cuscini dei tifosi del Milan massacrati.

Pioli decide di cambiare subito, dunque dentro Leao che fin da subito si mostra a suo agio con la maglia del Cagliari.
L’ingresso del PortoSeghe crea scompenso nei sottili equilibri che il mister decide di ripristinare con i 27 kg di Castillejo, pensando che nella densità di Shanghai, lui si possa destreggiare bene.

In realtà i risultati sono miseri e anzi, è il Cagliari ad avere le occasioni migliori, prima con Pavoletti in versione Osvaldo che salta in testa all’ispettore Murphy, Kjaer che evidentemente era appagato dalla cattura di Escobar e poi con Godin che da vecchio cuore nerazzurro, prova il colpaccio, vedendosi chiudere la porta da Gigio Donnarumma, oggi appagato dalle farfalle trovate in quel di Torino.

I minuti finali sono di alta tensione, purtroppo per noi però non c’è Pippo Inzaghi, ma Mario Mandzukic in panchina e il risultato non si sblocca.

Duro colpo per il Milan, che si giocherà tutto domenica prossima a Bergamo.

 

TOP & FLOP

Top:

Carboni: dopo il successo di ci vuole un fisico bestiale, tira fuori una prestazione bestiale. #Hitmaker

Godin: oggi sembrava esser ritornato quello dei tempi d’oro dell’Atletico. Onnipresente. #DorianGray

Donnarumma: San Gigio ci salva ancora una volta, pronta la richiesta di Raiola per il rinnovo a 1000 milioni. #Mille

Flop:

Calhanoglu: saranno le sirene bianconere, ma stasera la prestazione era livello Bentancur. #Scolorito

Rebic: da Re mida contro il Torino a Re Birra contro il Cagliari. #Disastro

Pioli: probabilmente deve aver festeggiato anche lui la salvezza del Cagliari ed è entrato in campo ubriaco, non ci sono altre spiegazioni. #Maestro

 

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