Ciao bambini,

dopo il casino di questi giorni tutti si aspettano che io dica qualcosa. Ho pensato, quindi, di affidare a voi anime innocenti i miei pensieri. 

Voglio, innanzitutto, confidarvi una cosa: Babbo Natale non esiste! E nemmeno la fata turchina. La befana men che meno!

Non illudetevi, non sperate, non sognate. Le favole esistono solo per farvi addormentare o per farvi smettere di piagnucolare. Questo è il mondo reale, questa è la vita. Ve lo dico sin d’ora cosicché, da grandi, non rimarrete delusi dalla fidanzatina che vi lascia, dal datore di lavoro che vi licenzia o, come nel mio caso, dal giocatore che va via dalla squadra del vostro cuore.

Pensavate fossi Pinocchio che, nonostante i cattivi consigli del Gatto e la Volpe, alla fine tornava da Geppetto, ascoltando i saggi pareri del Grillo Parlante e della Fata Turchina. E invece no, vi ho fregati: sono Lucignolo! Me lo ha insegnato Mino.

I baci alla maglietta erano specchietti per allodole, le dichiarazioni d’amore erano finte come i soldi del Monopoli. I soldi, quelli veri, sono l’unica cosa che mi deve interessare, come mi ricorda sempre Mino. Con il vostro affetto non posso certo comprare qualcosa! Francamente, me ne infischio dei messaggi d’amore: sono gratuiti e, pertanto, non producono reddito.

Io sono questo: sono un Modigliani, e già nel 2015, a dire di Mino, valevo 170 milioni. Oggi, quindi, ne valgo come minimo 300. 

Perchè mai avrei dovuto accettare di restare al Milan? Perchè mai avrei dovuto accontentarmi di 8 milioni netti all’anno? Io sono Lucignolo, sono un Modigliani. Mino dice che diventerò il più grande di tutti i tempi, il GOAT mi pare si dica.

Come dite, bimbi? La Champions League? Ma chi se ne frega! Ora probabilmente la giocherò con quelli che fingevo di odiare (ah quanto sono furbo), ma appena potrò me ne andrò negli Emirati Arabi a guadagnare quel pozzo di denaro che merito. La fascia di capitano? Ahahahah. E io dovrei rinunciare ai meritati milioni di euro per uno straccetto attaccato al braccio che hanno indossato persino Montolivo, Abate e Zapata? Ma chi se ne frega, ribadisco! D’altronde Maldini, Baresi, Totti, Del Piero, Zanetti erano dei poveri disperati, come dimostra il loro misero conto in banca.

Mino mi insegnato anche un antico detto: “pecunia non olet”, il denaro non ha odore. Figuratevi se ha onore.

Io sono Lucignolo, sono un Modigliani, me lo ha detto Mino.

Ora, cari illusi mocciosetti, odiatemi, insultatemi, disprezzatemi. Così, almeno, sarò sicuro di essere qualcosa anche per voi.

Senza alcun affetto

Gigio  

 

 

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