Io l'ho vista così,

Io l’ho vista così: Sampdoria-Milan 0-1

Bentornati ragazzi! Bentornati i tifosi rossoneri sugli spalti che non hanno smesso davvero un secondo di incitare i ragazzi sul campo! E ovviamente bentornati anche i tre punti!

Mastro Pioli fa ricominciare il suo undici rossonero da dove avevamo concluso lo scorso campionato ovvero da una vittoria in trasferta, e se il successo del 23 maggio nel campo di Bergamo aveva suggellato l’ottimo campionato rossonero con una meritata qualificazione in Champions quella del 23 agosto fa cominciare la serie A del Milan sotto i migliori auspici con i primi tre, sudatissimi, punti.

Sono le 20:45 quando i ragazzi entrano finalmente in campo ma rispetto alla formazione di Bergamo tante cose sono cambiate. Il più importante cambiamento è fra i pali dove il Milan non ha più uno sportello bancomat vestito di giallo ma un portiere francese, fresco campione di Francia arrivato dal Lille, ovvero Mike Maignan.

L’altra grande novità riguarda la maglia numero dieci sulle spalle del nostro nuovo piccolo grande amore ovvero Brahim Diaz che con una prestazione scintillante, alla Donadoni, mette una pietra tombale sul vecchio proprietario di cui già non ricordiamo più nome e cognome che probabilmente ormai esperto in tradimenti ha lasciato i colori rossoneri per sposare la seconda squadra di Milano.

Infine dopo un anno di patemi alla ricerca di un vice Ibra…ecco finalmente una punta di ruolo: Olivier Giroud. Che probabilmente, chiariamo subito, non avrà incendiando gli entusiasmi dei tifosi rossoneri come acquisto ma stasera ha servito un antipasto ai suoi detrattori perchè in novanta minuti il francese ha più movimenti in area e più lavoro sporco di quanto ne avessero fatti in un intero campionato Leao e Rebic quando chiamati a sostituire sua Maestà Zlatan.

Pronti via scopriamo intanto che Maignan non ha soltanto le mani ma anche un piede destro niente male! Un suo rinvio da fondo campo innesca una fuga di Leao che si libera con un gioco di gambe del suo avversario e lascia partire una fucilata di sinistro che chiama Audero al miracolo.

Si replica appena pochi minuti dopo quando il rilancio del portiere rossonero arriva sulla trequarti di destra dove Calabria, che forse anche per merito della fascia è in pieno processo di Tassotizzazione, fiuta l’errore di Augello e si invola verso il fondo, mettendo dentro un pallone sul quale arriva prima di tutti Diaz che spara a colpo sicuro ma abbastanza centrale. Audero stavolta papereggia e la palla sfila lentamente all’angolino. E’ il decimo minuto e siamo meritatamente in vantaggio.

Il primo tempo è tanto bello quanto intenso, la Samp reagisce d’orgoglio e ci spaventa con un tiro-cross di Candreva che per fortuna sfila fuori alla destra di Maignan. Il Milan reagisce con contropiedi fulminei dove si esalta il trio alle spalle di Giroud: Saelemaekers è la solita pila elettrica ma con la solita preziosa diligenza tattica, Diaz cuce gioco che è una meraviglia e quando può strappa e riparte mentre Leao è una spina sul fianco e replica il tiro-cross di Candeva dove però non arriva nessun rossonero a spingere dentro.

Dall’altra parte un siluro di Gabbiadini è ben alzato in corner dal portiere francese mentre poco dopo è Krunic a sparare fuori da ottima posizione dopo che un tiro di Theo veniva respinto lateralmente da Audero. Proprio il portiere doriano ha il merito di salvare prima del riposo i suoi compagni dal raddoppio del Milan, neutralizzando una giocata da centravanti vero di Giroud che mette giù un cross dalla destra e di sinistro prova a sorprendere il portiere blucerchiato che compie un miracolo.

Il secondo tempo viaggia chiaramente a ritmi ridotti, le vacanze estive e la preparazione atletica chiedono il conto agli atleti in campo e allora le occasioni da gol diventano frutto di errori marchiani come quello di Theo Hernandez che in ancora in versione infradito gestisce malissimo un pallone dentro la nostra area di rigore e permette a Gabbiadini di sparare da posizione pericolosa ma Maignan c’è. Salgono in cattedra Tonali e Krunic autori di una prestazione di personalità, con il primo che ha tenuto anche su la squadra nella ripresa con delle discrete ripartenze mentre il bosniaco è stato sempre concentrato, davvero sul pezzo con una notevole prestazione agonistica. Poi comincia la girandola di cambi e per i nostri comincia il campionato di Rebic, Bennacer, Romagnoli e Florenzi al suo debutto in rossonero. Gli ultimi minuti sono della Samp che prova l’assalto con delle pericolose azioni sugli esterni prima con Murru e poi con Candreva ma il Milan è solido e resiste e nel recupero sfiora il secondo gol con un destro di Rebic che si spegne sul fondo di pochissimo.

Al 94′ l’arbitro Guida fischia il triplice fischio ed è il momento della scena più bella e più attesa. Quello della corsa sotto il settore ospiti finalmente occupato dai tifosi rossoneri. i veri protagonisti di questa prima giornata di campionato. Ed ora altri due ritorni a casa ci aspettano: domenica prossima si torna a casa a San Siro per la sfida col Cagliari mentre giovedì torniamo nell’urna che meglio conosciamo, quella della Champions League, perchè siamo l’unica squadra italiana che si può sentire a casa nella manifestazione della coppa dalle grandi orecchie.

Forza vecchio cuore rossonero, forza Milan!

 

 

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