Gli altri Supereroi,

Brocchi si nasce, Kalinic si diventa! (Top & Flop Juventus-Milan)

Dopo aver interrotto lo scorso anno la tradizione negativa a Torino, il Milan si presenta per provare a proseguire quella positiva.

Le formazioni

Ormai è chiaro, al Milan hanno studiato una preparazione che porta i calciatori ad avere i muscoli di marzapane. 4a giornata e già mezza squadra fuori.

Bello così per Pioli che non ha nemmeno dubbi da sciogliere. Giroud e Ibra sentono il cambio di stagione, Bakayoko resta infortunato per paura di fare danni e nel dubbio Calabria si prende un periodo di ferie.

Il buon Stefano però decide di prendersi la licenza poetica di Tomori terzino, perché Kalulu e Florenzi erano scelte troppo scontate.

La cronaca

Inizia a razzo il Milan con Leao e Diaz che sembrano in versione “Joga Bonito”. Azione travolgente, tiro deviato e corner. La Juve allontana, Theo ci delizia con il colpo di testa della tartaruga, i bianconeri recuperano e in pratica per farla breve siamo sotto dopo 3 minuti, da corner a favore, con gol di Morata. Niente di più antipatico.

I rossoneri non reagiscono, anzi, ci vuole il solito Magic Mike che dopo il passato da spogliarellista, dimostra ancora di essere un bel portiere.

Alla mezz’ora gli uomini di Pioli danno cenni di ripresa, ma a spegnere subito gli entusiasmi, ci pensa Kjaer che sentiva evidentemente la mancanza di Ibra e Giroud e abbandona così il campo per un guaio muscolare. Dentro Kalulu.

Il primo tempo si chiude con la Juve avanti 1 a 0, urge una scossa ai nostri.

La seconda frazione parte con Allegri che alza palesemente il muro, rinunciando a giocare e facendosi attaccare dal Milan che però, senza un riferimento offensivo di peso, ha la stessa incisività di un Magickarp.

Arriva poi la svolta : c’è uno scontro tra Rebic e Bonucci, il pagliaccio più famoso della Serie A, istiga il croato, che a quel punto, sotto stimolazione, si evolve in Gyarados.

Minuto 76′. Corner per il Milan ed è proprio Ante che stacca in faccia a Locatelli e Chiellini e insacca di testa. 1 a 1.

Nel finale la Juve prova a reagire con qualche cambio, senza particolari risultati. È un pareggio che può stare bene a tutte e 2 le squadre per diversi motivi, anche se l’impressione è che il Milan, con un centravanti vero, avrebbe potuto ottenere di più.

 

 

TOP & FLOP

Top:

Leao: sempre in crescita, ormai sulla fascia è una strage indipendentemente da chi lo debba affrontare. #Django

Morata: onnipresente e con la centralina rifatta stasera. Progressione del goal degna di un centometrista. #Jacobs

Rebic: spento fino al 60′, poi Bonucci apre un po’ troppo la bocca e allora gli sale il crimine dei Balcani e gioca con il sangue agli occhi. #KhabyLama

Flop:

Locatelli: prima della partita ha fatto la maratona di Harry Pottere quindi ha deciso di entrare in campo con il mantello dell’invisibilità. #HarrySparito

Theo: ormai sembra quasi la brutta copia del cavallo pazzo tutta fascia, molto più simile ad un Pony. #MyLittlePony

Cuadrado: non ci ha capito nulla per mezza partita, a fine partita ha dichiarato di voler prendere la residenza nella tasca di Leao. #Rifugiato

 

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