Gli altri Supereroi,

Brocchi si nasce, Kalinic si diventa! (Top & Flop Spezia-Milan)

Si torna a La Spezia, luogo dove il Milan ricevette una delle sberle più forti lo scorso anno.

Le formazioni

Martedì c’è la Champions, ma non è per quello che Pioli deve fare turnover, gli tocca semplicemente perché sono quasi tutti infortunati.

Torna Giroud dal primo minuto, preferito a Pellegri che doveva finire di esser schedato dai carabinieri, ma soprattutto c’è l’esordio di Maldini, al quale spetta l’arduo compito di togliersi l’etichetta di raccomandato.

La cronaca

Inizialmente i rossoneri sembrano non aver capito che la prova dello scorso anno, non andava presa ad esempio. Sono gli uomini di Thiago Motta infatti ad avere il pallino del gioco, mettendo un po’ in difficoltà il Milan che fatica a creare occasioni.

Rebic sembra stanco, probabilmente in mattinata ha consegnato il rame, Theo Hernandez invece sembra aver recuperato brillantezza, tanto da cimentarsi anche in un nuovo sport : i tuffi.

Le emozioni latitano, lasciandoci un primo tempo riassunto nei bellissimi rilanci lunghi di Maignan.

Urgono dei cambi e nel secondo tempo arrivano, sin da subito. Dentro Leao per comporre la coppia di gemelli del gol più forte della storia, ovvero quella con Daniel Maldini.

Bastano pochi minuti infatti ed è proprio da una iniziativa del portoghese, che giunge palla a Kalulu. Il francese capendo che Abate non andava emulato, mette un bel pallone che il 27 insacca per il vantaggio.

La partita ora sembra in controllo, nonostante lo Spezia provi ad attaccare, vedendo il CR7 del Ghana, Gyasi, divorarsi un paio di gol da posizione ottimale.

Pioli decide di fare qualche cambio, poco logico forse, mettendo un Kessie in periodo autunnale, ovvero Timberland, a fare il trequartista.

I risultati sono quasi immediati e seppur con fortuna al 82′, Verde trova il pari grazie alla deviazione di Tonali.

Sale l’ansia e resta solo una mossa : inserire il più grande talento della formazione under 6 dei pulcini, Diaz.

Detto, fatto! Entra lo spagnolo e su suggerimento di Saelemaekers nel finale buca Zoet, che prende gol tra le gambe, dopo una partita dove ha dimostrato la reattività di Zoff. Da Zoet a Zoff il passo è breve.

Finisce dunque 2 a 1, con il Milan che prosegue la marcia in attesa dell’atletico Madrid.

 

TOP & FLOP

I TOP

Maldini: Si vede che c’è amicizia con Leao. Hanno appreso entrambi la tecnica del dribblarne 4 per poi passarla all’avversario. La personalità e il gol però sono di alto livello. #IlLeaoItaliano

Leao : entra e spacca il 2 le partite. La sua capacità di farlo quest’anno è direttamente proporzionale a quella di spaccare qualcos’altro a noi tifosi lo scorso anno. #Terremoto

Diaz : entra e scaccia la paura. Ormai è talmente amato che anche i 7 nani gli hanno chiesto di entrare nel gruppo #OttavoNano

FLOP

Rebic : oggi la benzina sembra poca, anzi, l’inchiostro. Ultimamente il Re delle penne aveva scritto il suo nome troppo spesso sul tabellino #TrattoPen

N’Zola : fisico alla Lukaku, pizzetto alla Boateng e capacità di incidere di Fernando Torres con la maglia del Milan #Gorgo

Manaj : entra per dare supporto al reparto offensivo, ma è chiaro da subito che è meglio che lo dia ad altri cantanti con i featuring #NickyManaj

 

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