NEWS, papà van basten,

Papà pagelle: Milan-Atletico 1-2

Maignan 6,5: non riesce a replicare il miracolo su Salah dal dischetto ma non ha assolutamente colpe. Anzi respinge tutte le occasioni che piovono nel finale per i colchoneros.

Calabria 6,5: bella prova di cuore, ma non è una novità. Corre ovunque e finisce da centrocampista. Davide cuore rossonero.

Tomori 7: dalle sue parti non si passa. Difensore che spadroneggia non solo in Italia ma anche in Europa.

Romagnoli 5: Sembra resistere anche lui ed invece si scioglie sul più bello come un gelato all’equatore citando il grande Pino Daniele. Non marca Griezmann nel gol del pari e gli lascia spazio letale. La frittata del rigore nasce da un suo rinvio criminale. Passo indietro.

Theo 6,5: non lo vediamo molto davanti ma dietro regala una prova cazzuta. Nella ripresa è fra i pochi a provare a rialzare il Milan. Promosso.

Bennacer 7: prova gigantesca. Pressa dal primo all’ultimo minuto e riesce anche a far respirare la squadra rossonera nei momenti di maggior pressione. Questo è il giocatore che ci aveva incantato post lockdown e siamo felici di riabbracciarlo.

Kessie 3: come i cartellini che si vede sventolare, i due gialli e quello letale di colore rosso. Si può discutere all’infinito sulla severità dell’arbitro ma resta indubbio che in trenta minuti due fesserie così sono veramente enormi. Chieda scusa a squadra e a tifosi e la smetta con questa pagliacciata del contratto che lo sta facendo giocare col freno a mano tirato. Se non vuole rinnovare la porta è quella. Grazie e arrivederci.

Saelemaekers 6,5: non è serata da assist e slalom e allora il buon Alexis si rimbocca le maniche e corre e raddoppia su tutti. Preziose alcune sue diagonali nel secondo tempo, esce stremato e con un giallo speso. Almeno lui in modo intelligente.

Diaz 7,5: mattatore con Leao della prima mezzora rossonera. Il pallone è incollato ai suoi piedi come una moneta ad una calamita. Non fa mai giocate banali e fa letteralmente impazzire Kondogbia. Da una sua invenzione, illuminante lancio alla Rui Costa per Rebic, nasce il corner del vantaggio dove anche lì apparecchia la tavola per Leao. Immenso Brahim.

Leao 8,5: voto Felliniano per il talento portoghese. Non solo ci porta in vantaggio ma quasi fa venire giù lo stadio con una bellissima rovesciata che si stampa sulla traversa. Esce stremato per i suoi continui allunghi intorno al sessantesimo. San Siro non vede l’ora di rialzarsi per te Rafa.

Rebic 6,5: è in una delle sue serate cattive e sarebbe pure il primo a mettersi nel tabellino marcatori, ma Oblak non è d’accordo e gli risponde da fenomeno. Se esce al trentesimo è solo colpa di Kessie. Da evitare invece la reazione con l’arbitro che gli costa il giallo. Anche se rincuoriamo Ante: non sei l’unico a voler strozzare l’arbitro stasera.

Tonali 7: altro guerriero del centrocampo rossonero. Se Bennacer prova a cucire gioco, Sandro si piazza davanti l’area di rigore e fa il buttafuori. Ringhia come faceva un altro numero otto anni fa nei campi di tutta Europa con la maglia rossonera.

Florenzi 6: suoi i tiri in porta nella ripresa e sono quelli che per poco non ci riportano in vantaggio dopo il pari di Griezmann. Segnali di risveglio.

Kalulu 5,5: è vero che l’episodio del rigore è contorto. Lui però entra scomposto e non agevola la scelta di quella specie di arbitro che ci troviamo in campo.

Giroud 5: vero che è difficile in dieci con la squadra totalmente schiacciata. Ma non conquista un fallo uno e non riesce a far respirare la squadra. Non si capisce cosa combini nel contropiede griffato Theo ma quello che lascia perplessi è uno stato di forma quasi imbarazzante.

Ballo Toure 5: il suo rapporto col pallone è molto complicato. E così per logica conseguenza diventa difficile giocare a calcio.

 

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