Gli altri Supereroi,

Brocchi si nasce, Kalinic si diventa! (Top & Flop Milan-Verona)

La fine pausa nazionali pare più un bollettino di guerra che un ritorno al campionato, il numero minimo però c’è, dunque ci aspetta l’Hellas a San Siro.

Le formazioni

Il turnover di Pioli è sempre più innovativo. La squadra subisce infortuni ad hoc che consentono al mister una rotazione obbligata che non gli costa nemmeno uno sforzo mentale particolare.

C’è Ballo Toure che proverà a giocare per noi e non per gli avversari, altra chance da titolare per Maldini e Giroud a guidare l’attacco.

La cronaca

L’inizio non è dei migliori dato che dopo soli 7′ siamo sotto per mano del sosia di De Sciglio, Caprari. Indecisione di Calabria e l’attaccante del Verona è più lesto di tutti a trovare la palla e il gol.

Ci si aspetta una reazione del Milan, che però mostra poche idee e soprattutto confuse. Passa un altro quarto d’ora e il grande ex, amato da tutti i tifosi del Milan e del calcio con la F, Nikola Kalinic, viene steso da Romagnoli in area, dando la chance a Barak Obama di fare il 2 a 0, grazie ad un penalty dubbio.

L’unico in palla è Rebic che vedendo l’andazzo dei compagni di reparto, decide di mettersi in modalità “Maria, io esco” , simulando un infortunio per uscire dal campo. Al suo posto Leao.

All’orizzonte non sembrano esserci chance di reazione, quelle poche si sgretolano agli occhi di noi tifosi quando il tabellone cita “entrano Krunic e Castillejo”.

Invece, saranno proprio loro 2 a dare la scossa ai rossoneri insieme a Leao che in questo periodo è talmente in forma, che incidesse un disco trap, andrebbe in testa a tutte le classifiche.

Il portoghese prima pennella un cross al bacio per Giroud, degno del miglior Van Gogh.

Poi è “El Piton” a salire in cattedra con un rigore conquistato e realizzato poi da Kessie, grazie ad un colpo alla Neymar dei tempi d’oro e ad un cross dalla quale scaturisce l’autogol di Gunter, palesemente spaventato dal “bu!” Che gli ha urlato Ibra (si ha giocato davvero) alle spalle.

Remuntada grandiosa dunque che porta avanti il Milan in classifica, in attesa del solito Napoli chiamato a rispondere

 

TOP & FLOP

Top:

Leao: entra per sostituire un rebic acciaccato e continua a surfare sull’onda monstre interrotta solo dalla pausa. #Surfista

Barak: ha in mano le chiavi del Verona e lo muovere a suo piacimento, presidente in campo. #BarakObama

Castillejo: non vedeva il campo più o meno dal neolitico, entra in campo come se fosse una finale di Champions e la decide con due episodi. #Showman

Flop:

Ballo Toure: è un aeroplano? È un terzino? È un giocatore di calcio? No, lui è #Schifoman

Kalinic: ritorno a San Siro e ritorno nei flop nel nostro articolo, coincidenze?
Noi non crediamo. Prova a ladrare un rigore e ci riesce, pronto per la Juventus.#Bianconero

Gunter: si perde Oliviero sul primo goal e poi ci regala i 3 punti con un tentativo di rinvio che segue nessuna legge fisica. #Einstein

 

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