Gli altri Supereroi,

Brocchi si nasce, Kalinic si diventa! (Top & Flop Atletico-Milan)

Le chance sono poche, la storia del Milan però, impone ai ragazzi di provarci.

La formazione

La classifica sembra troppo severa, ma è chiaro sin da subito che Pioli ci crede, la presenza di Krunic e Kalulu dal primo minuto è una prova inconfutabile.
Fuori Leao e Zlatan, scelta che si può fare grazie appunto alla presenza del Bosniaco che negli spogliatoi, prima dell’inizio del match sembra abbia detto ai compagni “caaaalma, calmaaa estoy Aqui”.

La cronaca

Nel primo tempo la partita è abbastanza noiosa. Il Milan è ordinato e compatto come i bambini delle elementari quando attraversano la strada in fila indiana, ma non riesce ad essere troppo pericoloso.

L’Atletico Madrid invece non ha la minima intenzione di fare gol, in compenso però mette in atto una bellissima rappresentazione di uno dei mestieri più antichi del mondo “il fabbro”. Le tibie di Theo Hernandez sono state particolarmente lavorate da Koke e compagni.


L’arbitro manda tutti negli spogliatoi sullo 0 a 0 per buttare un po’ d’acqua sul ferro incandescente.

La ripresa vede un timido cenno di attacco dei padroni di casa che con Griezzmann riescono ad esser pericolosi grazie soprattutto ad un Romagnoli che quando vede il francese è solito adottare marcature a prova di distanziamento anti covid.

La partita non si sblocca e allora Pioli decide di fare una mossa degna della miglior Trinità : Padre Pioli che mette Dio Zlatan e Messias. Il miracolo sembra scritto.

Prima di arrivare al dunque però, segnaliamo un Bakayoko da record che riesce a farsi ammonire in 30 secondi, entrando subito nel mood della mentalità madrilena.

È al minuto 87′ però che avviene l’impresa. Kessie prende il fondo, la mette in mezzo e il brasiliano con la maglia numero 30, insacca di testa dopo un inserimento degno del miglior Bakaye Traore.

Impazzisce così Junior e tutti i tifosi del Milan che da domani potranno trovare il 5o vangelo : quello del brasiliano, eroe di Madrid.

Nel finale c’è anche spazio per l’occasione del pari, per fortuna Cunha, pur essendo brasiliano, non ha la classe di Messias e svirgola malamente, regalando un fantastico tributo al connazionale Robinho.

Dunque 1 a 0 finale con le chance di passare il turno che restano basse, ma comunque molte di più rispetto a questa sera.

 

TOP & FLOP

Top:

Messias: entra e trasforma una partita sfortunata in una impresa che da speranza, il miracolo è compiuto. #Messi(as)

Kessie: torna finalmente a giganteggiare a centrocampo e si toglie lo sfizio dell’assist per il goal vittoria. #AttaccoDeiGiganti

Diaz: in splendida forma, salta gli avversari con la stessa facilità con cui qualche losco individuo scippa i turisti con il gioco delle tre carte.#CartaC’èCartaNonC’è

Flop:

Suarez: ci si aspettava un Luis più incisivo nella partita, non però come quando ha morsicato Chiellini. Il castoro può tornare a costruire dighe. #PapàCastoro

Griezmann: le petit diable stasera sembrava un fantasma in campo, determinante quanto Bonucci al Milan. #Casper

Giroud: più che dentro ad una partita di calcio, sembrava fosse su un ring con Gimenez e Savic, ne esce però acciaccato. #Rocky

 

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