LA PARTITA IN UNA CANZONE: DON’T THINK TWICE IS ALRIGHT (BOB DYLAN)

LA PARTITA IN UNA CANZONE: DON’T THINK TWICE IS ALRIGHT (BOB DYLAN)

(di Andrea Minardi) Il Bob Dylan che non ti aspetti, deluso e battagliero nei confronti di chi lo tratto’ male, mi e’ balzato prepotentemente alla

Le prime pagine di oggi 26 Maggio
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(di Andrea Minardi)

Il Bob Dylan che non ti aspetti, deluso e battagliero nei confronti di chi lo tratto’ male, mi e’ balzato prepotentemente alla memoria , dopo questo Milan-Sassuolo.

Il testo del menestrello del Minnesota parla di una storia d’amore che poteva sicuramente andare bene ma che invece si rivelo’ ben presto molto amara.

Facile pensare al gol di Romagnoli ed alla strada in discesa, ma siamo stati presto portati pure noi alla via dell’amara realta’, e il Sassuolo ci ha preso tutto cio’ che noi abbiamo concesso, come nella canzone, abbiamo dato il cuore, e ci han preso pure l’anima.

Ma fermo restando i meriti degli avversari, perche’ nella partita di calcio come nel tango bisogna essere in due, la delusione me l’ha data il nostro Milan, e’ la squadra rossonera a cui vorrei rivolgere le parole piccate dello Zimmermann piu’ famoso, “Don’t think twice it’s alright”

In Italia diremmo “non pensare proprio che va bene così”, ma gli anglosassoni esternano il concetto con un “pensare due volte”.

E due volte sono state , consecutive, in cui facciamo regali agli avversari, con trame supponenti ed alessandrine, nel cuore della nostra difesa o appena piu’ avanti, con una fretta e voglia impaziente come i bambini a scambiare i doni di Natale.

Due volte come le sconfitte di questo campionato, che si sarebbero potute evitare con una formazione ed un atteggiamento ben diverso.

E se a Firenze siamo stati inGabbiati (mi si perdoni il gioco di parole, ma wildianamente resisto a tutto meno che alle tentazioni) da un undici sbagliato, contro la squadra neroverde anche i pretoriani hanno mandato in campo la loro controfigura, e han fatto spesso errori di scelta, paragonabile alla mia, quando ,dopo l’inutile liceo, smisi di studiare.

Un Milan, che a me, meno serafico notariamente del Dylan canterino, ha fatto per questo parecchio inviperire, e seppur l’antico adagio dice che l’amore e’ bello anche perche’ litigarello, spero che atteggiamenti cosi’ di sufficienza non si ripetano piu’.

Perche’ non va affatto bene, e se “twice” abbiamo gia’ dato, spero che non ne segua una terza, il due senza il tre esiste eccome, i proverbi del resto servono si per essere citati, ma soprattutto per essere smentiti.

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