La partita in una canzone: LAY DOWN SALLY  (ERIC CLAPTON, 1977)

La partita in una canzone: LAY DOWN SALLY (ERIC CLAPTON, 1977)

(di Andrea Minardi) Lay down Sally e’ il mio brano preferito di Eric Clapton, forse perche’ non sembra nemmeno il suo, ispirandosi, verba sua, alla

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(di Andrea Minardi)

Lay down Sally e’ il mio brano preferito di Eric Clapton, forse perche’ non sembra nemmeno il suo, ispirandosi, verba sua, alla star del blues ,JJ Cale.
Quindi le interminabili ed inutili (la pazienza non e’ mai stata il mio forte) schitarrate lasciano il posto a sapori di whiskey e della musica del diavolo, il blues appunto.
Anche la musica del diavolo nostro e’ stata blue (nel senso di triste) , e non si e’ sdraiata Sally, bensi’ Giroud, e cosi’, bonta dei moderni sistemi di revisione, il pareggio tardivo ma godurioso si e’ rivelato un coitus interruptus.

Molte cose belle si posson fare da sdraiati, tra cui l’amore e dormire (non necessariamente in questo ordine), e tante altre utili; si puo’ vincere una medaglia olimpica dello slittino o si puo’ riparare un auto (avete mai visto un meccanico in piedi?)
Non sapevo, pero’, che si potesse determinare un fuorigioco calcistico, che si potesse esser influenti senza toccare il pallone, da sdraiati come Sally con il Clapton.
Egli prega la fanciulla di restare sdraiata, di poterla vedere la mattina dopo, per allontanare le preoccupazioni; e pure io lo avrei desiderato, di dormire bene per un risultato soddisfacente, di scacciare I fantasmi del lunedi’.

No need to teave so soon”; non c’era bisogno di andarsene cosi presto a vedere il Var e trovare la suggestiva interpretazione del nostro giocatore sdraiato ostativo.
L’ho vissuta come una beffa, io che il Giroud lo considero da un po’ un gatto di marmo, ma almeno visto da in piedi.
Insomma, io poi non ho capito se Sally se ne sia andata, a me son andati il secondo posto in solitaria, il Napoli dietro in classifica , la distanza di sicurezza sul quinto posto.


Se ne e’ andata la concentrazione di alcuni giocatori, l’attenzione di Tonali sul corner, l’imprevedibilita’ del nanetto Brahim che e’ passato da affrontare birilli a mulini a vento, un trasumare dal grande Lebosky a Don Quixote.
Speriamo che quando si sian messi giu’ a dormire, avran tutti meditato su queste ultime sortite, e che anche il nostro religioso allenatore si sia rivolto a qualche santo.

I’ve been trying all night long just to talk to you” , dice l’Eric figlio di Albione, non so quanto il mister lo abbia fatto; nel mio piccolo, nel silenzio della cameretta, l’ho fatto anche io, certo con un contenuto ed un tenore un pochettino diversi.

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