RIDERA’ (LITTLE TONY, 1966)

RIDERA’ (LITTLE TONY, 1966)

(di Andrea Minardi) Passata la sbornia iniziale , mi trovo a scrivere di un altro pezzo del 1966, e la cosa mi fa star bene. Se le giovinezza term

Le parole del MIster dopo #MilanGenoa
Top & Flop Venezia-Milan
Io l’ho vista così: Milan-Sampdoria 3-2

(di Andrea Minardi)

Passata la sbornia iniziale , mi trovo a scrivere di un altro pezzo del 1966, e la cosa mi fa star bene.
Se le giovinezza termina quando il tuo calciatore preferito e’ piu’ giovane di te, come diceva il buon Trueba, cosi la vecchiaia non si manifesta ancora nella sua interezza fintanto ascolti canzoni scritte quando tu non eri nato, e , questa, modestamente , non la ho mutuata da nessuno.

Comunque, a ciascuno il suo, e se il regno unito aveva i Beatles e gli Stones, gli Stati Uniti Elvis, noi in Italia avevamo Little Tony, e mi piace rimarcarlo, nella settimana in cui il paese dimentica la bolletta del gas per commentare le mediocri canzoncine di Sanremo.

Riderà e’ il suo pezzo piu’ famoso, ed a distanza di tempo lo ascoltiamo ancora volentieri, specie se
comparato a quelli odierni, e io pensavo, prima di accingermi alla visione del derby, che da ridere vi sarebbe stato poco.

Perche’ tanto lo so sei migliore di me”, inizia l’Antonino de noantri, ed io, ahime, lo sapevo, l’Inter coi suoi titolari bionici e sempre presenti, pareva troppo per un Milan negli ultimi tempi tra lo sfortunato e il balbettante.

E tale timore prese presto forma, lo svantaggio si concretizzo’ e non raggiunse piu’ ampie proporzioni, per merito di un gatto nero tra i pali, che tenne viva la speranza , quasi a smentire l’antico adagio che essi portino sfortuna.

Come Little Tony amera’ solo lei, io amo solo il Milan, e guardai pure la ripresa, anche se come spirito, parevo un bambino timoroso prima di sedersi sulla poltrona del dentista.
Un altro uomo sarai” urla Little Tony a non so chi, e io penso che un aruspice lo abbia sussurrato al buon Giroud, un altro gatto, non nero ma di marmo, stante la sua staticità.

Ma Giroud, dopo un gol di rapina , da una spallata….al match , non solo a Sanchez, e poco dopo si trasforma in Van Basten, finta e girata, difensore disorientato e palla in rete.
Chi non ha pensato a Van Basten che si gira e uccella Kohler, per il 2-1 dei tulipani in rimonta contro la Germania? Forse chi non era ancora nato o era troppo piccolo per farlo.

Come il rivale di Little Tony ha sciupato il vantaggio, il Little Milan la partita se la e’ ripresa.
Ridera’, ridera’, ridera’, a ridere siamo tutti noi, probabilmente sara’ una gioia passeggera, ma intanto lo facciamo, anche sguaiatamente, come spesso fai quando non te l’aspetti.
Di ridere , in senso metaforico, non ho ancora smesso, e penso a quanto bello possa essere tifosi.
Mi abbandono tra le braccia di Morfeo (non il giocatore, si intende) e penso a tutti quelli che non provano le emozioni ed i sogni di un tifoso.

Spinto da una notevole solidarieta’ umana, giacche’ quando si vince si e’ piu’ buoni per forza, il mio pensiero va a quelli che non le sentano e capiscono, perche’ non vi e’ nulla di piu’ triste di non sognare,specialmente se a farlo non ci si e’ provato mai.

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