La favola di Gigio: il volo di Icaro a Parigi

La favola di Gigio: il volo di Icaro a Parigi

Invidiosi! – Del suo stipendio, sicuramente. Rosiconi! – Ma anche no, lunga vita a Magic Mike! Gufi! – Beh qualcuno sì, confesso. Io s

Brocchi si nasce, Kalinic si diventa! (Top & Flop Milan-Liverpool)
Derby – Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi emozioni
Una serata amara: Porto-Milan 1-0

Invidiosi! – Del suo stipendio, sicuramente.

Rosiconi! – Ma anche no, lunga vita a Magic Mike!

Gufi! – Beh qualcuno sì, confesso. Io sono tra questi.

Rancorosi! – Può essere. Chi non lo è stato con la sua/il suo ex peraltro dopo anni di grande amore?

Cattivi! – No, semplicemente tifosi. Più precisamente dell’Ac Milan.

Quella sopra esposta è una semplice, veloce, carrellata degli epiteti che il mondo social ha vomitato al tifoso milanista nella notte in cui i paperoni d’Europa escono dalla Champions e l’incipit per distruggere l’inno “The Champions” parte proprio da lui, il supereroe in giallo: Gigione Donnarumma.

Ora pensare che l’errore del portiere italiano passasse indenne a nuttata era pura fantasia. Molti di noi erano, giustamente, pronti col dito sul grilletto, quindi sulla tastiera del proprio smartphone, a rinfacciare a Gigio la papera decisiva nella notte decisiva.

Sentire rimbrotti moralisti è filosofia da quattro spiccioli. Sfottere Donnarumma per l’errore non sarà giusto ma neanche sbagliato perché segue le classiche logiche di tifo che concedono una onesta vendetta al tifoso.

Il quale si sentirà piuttosto legittimato nel chiedere a Gianluigi Donnarumma: hai voluto la Champions? Hai voluto la grande occasione? Bene goditi adesso il palcoscenico.

È lì Gigio tutto tuo, oneri e onori.

Ricordi Milanello? Quel luogo dove potevi crescere al sicuro da tutto e da tutti, dove un errore manco lo vedevamo perché ad ogni tua grande parata urlavamo al miracolo e ogni intervento normale per noi era un grande miracolo.

Che la tua fiaba parigina sia sempre più simile a quel racconto della mitologia greca Gigio?

Sai cosa è successo ad Icaro? Lo conosci? Magari durante le tue chiacchierate con Mino ti sarà stato raccontato di quel figliol prodigo che non seguì i consigli del padre e preso dall’ebrezza del volo finì troppo in alto, troppo vicino al sole. Fu così che le sue ali di cera si sciolsero facendolo cadere in mare dove sparì. Ora le banconote magari non saranno fatte di cera ma stai certo che troppo vicine al sole, o alla luna di Madrid, bruciano…eccome se bruciano..

Buon volo, anzi buona caduta Gigio.

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